In 20 secondi
- Definizione
- La paura di perdersi un movimento, che spinge a entrare troppo tardi o senza piano.
- Segnali
- Entrare dopo diverse candele nella stessa direzione, senza uno stop scritto, con una size più grande del solito.
- Esempio
- Il prezzo passa da 100 a 110 in tre candele. Compri a 110, l'ultimo minimo è a 100: il tuo stop logico è 10 punti più in basso.
- Trappola
- Credere che un movimento mancato sia una perdita. Un trade non preso non costa nulla.
Il prezzo parte senza di te. Una candela verde, poi un'altra. Non avevi previsto questo trade, ma guardare il movimento che continua diventa insopportabile, e allora entri. È la FOMO, «Fear Of Missing Out»: la paura di perdere l'occasione.
Il termine è nato con i social network. Nel trading trova tutto ciò che le serve: un mercato che si muove senza sosta, e screenshot di guadagni che circolano su movimenti che tu non hai preso.
Questa scheda descrive un metodo di allenamento, non una consulenza in materia di investimenti. Il trading comporta un rischio elevato di perdita del capitale.
Riconoscerla
La FOMO non si annuncia. La riconosci dai tuoi gesti:
- Entri dopo il movimento, sulla terza o quarta candela nella stessa direzione.
- Non hai scritto uno stop prima di cliccare, oppure lo metti dopo.
- La tua size è più grande del solito, per «recuperare» ciò che è già partito.
- Cambi timeframe finché non trovi un grafico che giustifica l'ingresso.
- Entri su una notizia o un messaggio, prima di aver guardato il grafico.
- Senti l'urgenza: «ora o mai più».
L'ultimo segnale è il più utile, perché mente. Un mercato offre occasioni ogni settimana, e questa non è l'ultima.
Quanto costa un ingresso tardivo
La FOMO si legge anche nei numeri del trade.
Prendi un prezzo che passa da 100 a 110 in tre candele. Compri a 110. La tua idea, «il rialzo continua», diventa sbagliata se il prezzo torna sotto l'ultimo minimo, a 100. Il tuo stop logico è quindi 10 punti sotto il tuo ingresso. Chi ha comprato a 101, all'inizio del movimento, rischiava 1 o 2 punti per la stessa idea.
Ti restano due scelte, e nessuna è buona:
- Tenere lo stop logico, a 10 punti. Per rispettare il tuo rischio per trade, la posizione deve essere da cinque a dieci volte più piccola. E per puntare a 2 R, il target deve essere a 130, spesso oltre ciò che il grafico offre.
- Stringere lo stop a 2 punti per mantenere una size normale. Finisce così nel rumore. Su cinque anni di Bitcoin, uno stop a mezza candela di distanza è stato colpito nel 72% dei casi entro 24 ore, su ingressi presi a caso. Il dettaglio è nella scheda sullo stop loss.
In entrambi i casi, il rapporto tra ciò che rischi e ciò che punti si è deteriorato prima ancora che il trade cominci. Il rapporto rischio/rendimento mostra il calcolo.
Lo studio sui trader privati dell'Autorité des marchés financiers (AMF), l'autorità francese dei mercati finanziari, va nella stessa direzione, su scala più ampia: i clienti che passavano più ordini erano quelli che perdevano di più. La scheda perché i trader perdono lo spiega nel dettaglio.
Da dove nasce
Si intrecciano diversi meccanismi. Un guadagno mancato lascia un rimpianto, e quel rimpianto spinge a non lasciarsi più sfuggire nulla. Quando sembra che tutti comprino, non seguirli sembra rischioso. E le ultime candele occupano nella testa più spazio di tutto il resto del grafico.
Questi meccanismi colpiscono tutti. Ciò che li tiene a distanza è quello che hai deciso prima di aprire il grafico.
Un metodo per gestirla
- Scrivi i tuoi criteri di ingresso prima della sessione: la situazione, il livello, la candela che fa scattare l'ingresso. Nessun criterio soddisfatto, nessun trade.
- Decidi dove entri prima che il prezzo ci arrivi. Un alert su un livello sostituisce lo schermo fissato.
- Misura lo stop prima di cliccare. Se è troppo lontano per un rapporto corretto, il trade è partito senza di te, e lo lasci andare.
- Mantieni la stessa size su ogni trade, calcolata a partire dallo stop. La regola dell'1% ti dà il calcolo.
- Aspetta un ritorno, o lascia perdere. Se il prezzo torna verso un livello, hai un piano. Se non torna, non hai perso niente.
- Annota anche i trade che non hai preso nel tuo diario, con il risultato che avrebbero dato. Vedrai che alcuni sarebbero andati in perdita, e il rimpianto per gli altri peserà meno.
FOMO, revenge trading e tilt
La FOMO spinge a entrare per non perdere un guadagno. Il revenge trading spinge a entrare per cancellare una perdita. Il tilt arriva quando l'emozione ha preso diverse decisioni di fila. Tutti e tre finiscono nello stesso punto, un trade senza piano. E si concatenano: un ingresso tardivo colpisce lo stop, e subito arriva la voglia di rifarsi.
Allenarti a restare fuori
In TradaZen, l'unità «I bias del trader» ti insegna a riconoscere la vendetta, la paura di perdere l'occasione e gli ingressi senza piano prima che costino. Una delle domande: «Entrare perché sta già salendo forte, senza piano, è:». La risposta attesa è «La paura di perdere l'occasione».
Nell'Allenamento, «Resto fuori» è una risposta a tutti gli effetti, come Long e Short. Quando la scegli, l'app te lo dice: «Restare fuori è una decisione. Guarda cosa hai evitato, o perso.» Vedere, su un saldo simulato, quanto costa davvero un movimento mancato è un buon esercizio contro la FOMO. Per saperne di più, leggi la pagina sugli esercizi di trading.
Domande frequenti
Cosa significa FOMO nel trading?
FOMO è l'acronimo di «Fear Of Missing Out», la paura di perdere l'occasione. Nel trading è la voglia di entrare in un movimento già avviato, senza piano, perché non sopporti di vederlo partire senza di te.
Come smettere di avere FOMO nel trading?
Decidi prima della sessione: i tuoi criteri di ingresso, i tuoi livelli, la tua size. Misura lo stop prima di cliccare, e lascia andare il trade se quello stop è troppo lontano. Annota anche i trade non presi per vedere che risultato avrebbero dato.
Che differenza c'è tra FOMO e revenge trading?
La FOMO ti fa entrare per non perdere un guadagno. Il revenge trading ti fa entrare per cancellare una perdita recente. Entrambi portano allo stesso punto: un trade preso senza piano.
Bisogna entrare quando il prezzo parte senza di te?
Non senza un piano. Misura dove sarebbe il tuo stop logico e dove si trova il tuo target. Se il rapporto non regge più, il trade è partito. Ne arriverà un altro, su un altro grafico o in un altro giorno.
Mehdi Azizi ha creato TradaZen e l'ha pubblicata sull'App Store con il suo studio Devoria. Gli scenari dell'app sono veri grafici passati, mai dati inventati.
TradaZen è uno strumento di allenamento: le partite si giocano su dati di mercato passati, con un saldo simulato. Non è un broker né una consulenza di investimento. Il trading reale comporta un rischio di perdita di capitale.


